Il fascino delle Dolomiti

Gigantesco cinema
all’aperto

Esci dalla grande città. Esci da un ambiente che non dorme mai. Evadi dalle costruzioni in cemento armato, dal rumore e dalla frenesia del lavoro. Entra nel verde intenso delle immense distese di pascoli, boschi e prati. Entra nella natura intatta e ascolta il fischio delle marmotte. Scopri le montagne tutt’intorno, le bizzarre formazioni rocciose, dove lo sguardo spazia verso l’infinito e la libertà sembra non avere limiti.

 “Lascia che la pace della natura entri in te come i raggi del sole penetrano le fronde degli alberi. Lascia che i venti ti soffino dentro la loro freschezza e che i temporali ti carichino della loro energia. Allora le tue preoccupazioni cadranno come foglie d’autunno.  

John Muir

La
grande
conquista.

Luis Trenker

Montagne

Dolomiti, Patrimonio Naturale dell’Umanità UNESCO

Chi frequenta le Dolomiti, lo sa bene: non sono semplicemente “montagne”.

Chissà se lo scienziato naturalista francese Déodat de Dolomieu, che nel 1789 si accorse per la prima volta di questi monti stranamente “pallidi”, potesse immaginare che il suo nome sarebbe sopravvissuto in eterno?

Durante i suoi viaggi aveva analizzato approfonditamente le rocce della zona, scoprendo un minerale fino ad allora sconosciuto, che in seguito prese il suo nome. Nel 2009 le Dolomiti sono state iscritte, per la loro bellezza unica e monumentale e la particolare morfologia geologica, nella lista del Patrimonio Naturale Mondiale UNESCO.

Patrimonio Naturale dell’Umanità UNESCO
Le montagne

Macchina del tempo e libro di storia

I diversi strati rocciosi che si trovano nelle Dolomiti sono considerati come testimonianze uniche della storia della Terra lungo i suoi 250 milioni di anni di esistenza. Quando vi arrampicate sulle pareti o camminate sui numerosi sentieri che si snodano tra queste montagne, provate a pensare che qui, un tempo, si trovavano isole, barriere coralline e lagune, coperte da un mare tropicale.

Piccola spiegazione: chi o cosa può fregiarsi della denominazione “Dolomiti”?

Le nove aree che compongono il Patrimonio Naturale Mondiale UNESCO sono distribuite nelle province dell’Alto Adige, Trentino e Veneto. La nostra Val Pusteria costituisce il confine settentrionale, mentre a sud il territorio è delimitato da un fiume, il Piave. Le Valli Isarco e Adige chiudono le Dolomiti ad ovest, mentre a est il loro confine è segnato dalla Valle di Sesto e dal Passo Monte Croce Comelico. La montagna più alta di questo fantastico paesaggio alpino è la Marmolada con 3.342 m. Altre formazioni famose sono le Tre Cime di Lavaredo, il Catinaccio, Il Gruppo delle Odle e il Sasso Lungo. Durante la vostra vacanza nelle Dolomiti scoprirete sicuramente le Dolomiti di Sesto e quelle di Braies. Ma anche luoghi meno frequentati, come il Monte Serla (2.378 m) e il Monte Lungo (2.378 m), meritano una visita.

Unesco